ATTENZIONE: questo paragrafo contiene spoiler. Non proseguire se non hai letto il primo volume!
Per far funzionare la storia che volevo raccontare, ho dovuto apportare alcuni piccoli cambiamenti stando però attento a non stravolgere il canone della saga originale. Uno di questi è l’età di Sirius Black, amico di infanzia di James a cui ho modificato l’anno di nascita: invece di avere un anno in più di lui, ne ha uno in meno. Questo per creare una sotto-trama più avvincente, dando modo di approfondire nel primo volume il rapporto tra James e Remus e inserendo la ben nota amicizia con Peter e Sirius nel secondo volume. In fondo, ci saranno 7 anni e altrettanti volumi per poter formare lo storico gruppo dei Malandrini che tutti conosciamo! Il rapporto tra James e Sirius, quindi, si fa più intenso e nostalgico: legati come due fratelli sin dall’infanzia, i due appaiono simili e diversi sotto molti aspetti. Entrambi sono maghi purosangue provenienti da famiglie benestanti; tuttavia, mentre James possiede una grande famiglia forse fin troppo amorevole, Sirius si trova a dover fare i conti con dei genitori le cui idee sono legate alla purezza del sangue e alla superiorità che certe famiglie di maghi hanno sulle altre e sui “babbani”, esseri umani senza poteri magici. Quando James compie undici anni e sarà iscritto alla Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts, Sirius avrà bisogno dell’aiuto di sua cugina Andromeda per riuscire a rimanere in contatto con lui in attesa di iniziare a frequentare la scuola l’anno successivo.
